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GELATINA
Alla faccia della trasparenza e del dialogo con i cittadini!!!
Hanno fatto un consiglio comunale alle 9,30 di un giorno feriale (venerdì 30 aprile): non sanno che forse qualcuno lavora o (più probabile) lo sanno perfettamente?
Certo sarebbe stato imbarazzante raccontare a tanti cittadini che, per fare cassa, il comune si accinge a svendere immobili pubblici, cioè di proprietà della collettività. Così si è scelto di farlo alla chetichella, in una mattina di un giorno feriale, quando i potenziali rompiballe sono al lavoro.
E così possiamo prevedere che si continuerà a fare in futuro. Finché non ci sarà più niente da svendere.
Se vogliamo paragonare un comune ad una azienda, dobbiamo chiederci quanto può valere una azienda che non ha più patrimonio ( in quanto alle professionalità….. beh, dovremmo chiederci perché una azienda si riduce a svendere il suo patrimonio).
Il fatto è che un comunello da quattro gatti non può pagare dipendenti e funzionari con stipendi da Montecitorio: non ha le entrate sufficienti per permettersi questo lusso.
Né si può permettere di incrementare organici già abbondanti per smaltire un lavoro che richiede solo il giusto impegno da parte di quello già in forza.
Ma ci preme sottolineare l'assurdità delle svendite immobiliari: il loro "possibile" affitto garantirebbe entrate sufficienti a coprire un mutuo di pari importo, salvando in questo modo il patrimonio.
Senza contare che fino ad oggi si è fatto credere alla popolazione di Intavolata che in quell'ex edificio scolastico si sarebbe sistemata la posta.
Senza contare che se il Palaterme è improduttivo dipende solo dal fatto che non si è fatta una seria politica di gestione degli impianti sportivi (vale anche per il campo sportivo, per il momento non in listino perché finanziamenti troppo recenti - e sproporzionati- non lo consentono).
D'altra parte sarebbe corretto, anche a gioco fatto, informare i cittadini sul dettaglio delle spese previste in bilancio, dal momento che sul sito internet del Comune sono date solo delle indicazioni "per capitolo".
L'assessore al bilancio, nella sua relazione del 30 aprile scorso, ha fatto un vago accenno alla ripresa di un discorso sulla questione termale: si può sperare che i cittadini siano DOVEROSAMENTE informati sugli sviluppi della trattativa o dovranno accontentarsi di leggere la notizia sui giornali a svendita avvenuta?
paulEmic
Terme Luigiane: c'è qualcosa sotto il fango?
Non se ne parla. Inutile informare il gregge di quello che menti eccelse vogliono combinare. Dopo aver tentato lo sbracamento sotto la minaccia di penalità che l'arbitrato poteva propinare al nostro comune; dopo aver fatto tante resistenze contro un ricorso dovuto; dopo aver tentato in tutti i modi di convincere la nostra gente che "SATECA è bello"; considerato che, in fondo, la gente riesce "anche" a pensare e capire, non ne hanno parlato più. Ma nel silenzio, sotto il fango, qualcosa si muove: che siano topi?
paulEmic